Ottava Giornata
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Dolo - Ardita Moriago
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1-1
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Feltreseprealpi - Marosticense
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0-0
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Liapiave - Giorgione
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0-0
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Ponzano - Edo Mestre
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3-1
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Rossano - Miranese
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2-1
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Sottomarina Lido - Romano Ezzelino
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0-0
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Union CSV - Sandonà 1922
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4-2
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Vigontina - Opitergina
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0-1
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Riposa: Treviso
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Classifica: Opitergina p.18; Feltreseprealpi p.15; Ponzano*, Giorgione* p.14; Rossano*, Sottomarina Lido p.13; Liapiave* p.12; Marosticense p.10; Treviso* p.9; Romano Ezzelino, Edo Mestre, Vigontina, Sandonà* p.8; Dolo Riviera del Brenta p.7; Ardita Moriago, Union CSV* p.6; Miranese* p.3.
(*) 1 gara in meno
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UNION CSV - SANDONA' 4 - 2 (2-2)
RETI: 8' Frempong (U), 11' Cescon, 15' Pescara (SD), 29' Fiorotto, 55' Buriola, 60' Frempong (U)
UNION CSV: Coletti 6, Folin 6.5, Sandri 6, Maccari 6, Michieletto 6.5, Dei Rossi 6 (85' Cordazzo sv), Buriola 7, Armellin 8, Fiorotto 6.5 (80' Pessot sv), Nardi 6, Frempong 7 (69' Zago 6). All. De Pieri
SANDONA' 1922: Cimino 6, De Vito 6.5, Stancanelli 5.5, Borin 5, Pavan 5, D'Este 5 (64' Cibin sv), Biondo 5.5, Cescon 6.5, Ballarin 5 (74' Porto sv), Pescara 5.5 (56' Bresciani 6), Boscolo 5.5. All. Rossi
ARBITRO: Rasia di Bassano del Grappa 6.5
NOTE: Ammoniti: Sandri, Buriola, Nardi (U), Pavan (SD). Angoli: 7-4. Spettatori: 300
Tra le gocce di pioggia che copiose son cadute quest'oggi si perde il Sandonà in quel di San Vendemiano dove la squadra di casa nonostante un cammino sin qui fatto di tante difficoltà ha avuto buon gioco nei confronti di una compagine biancoceleste irriconoscibile. Sarà stato per il campo pesante, oppur per il pessimo approccio avuto, ma gli uomini di Rossi sembravano avere sempre una marcia in meno rispetto agli avversari. Un problema più tattico che fisico, che ha visto una difesa sandonatese messa sempre sotto pressione dagli avanti trevigiani prendendo delle reti inimaginabili per quella che sino a ieri era la miglior difesa del campionato. Il pericolo grosso di questa gara era rappresentato dall'approccio che i biancocelesti avrebbero avuto con una squadra che nelle ultime cinque gare aveva sempre perso e che difensivamente aveva sempre subito molto, gli interrogativi erano però anche legati al comportamento dell'attacco sandonatese che non aveva denotato particolare incisività e che per cui era l'alter ego dei padroni di casa. Ebbene alla resa dei fatti, il Sandonà ha perso meritatamente la sua prima gara proprio perchè non è riuscito ad imporsi se non a sprazzi e molto sterilmente nel contensto della gara con una propensione suicida a scoprir troppo la difesa specie con un tridende ficcante come quello che i padroni di casa hanno messo in campo quest'oggi. Fuori Baiana e Perissinotto per infortunio e non disponibile Zuccolilli nonostante il reclamo respinto, mister Rossi ha confermato gran parte della formazione di domenica scorsa con il solo Pescara in luogo di Baiana. In porta Cimino, difesa a quattro con De Vito, Pavan, D'Este e Stancanelli, a centrocampo Boscolo, Biondo, Cescon, Borin, in avanti Pescara e Ballarin. Qualche novità tra i padroni di casa che han schierato dall'inizio un tridente offensivo cui spesso e volentieri s'affiancava Armellin, in porta Coletti, difesa a quattro con l'ex Folin, Sandri, Maccari, Michieletto, a centrocampo Dei Rossi, Armellin e Nardi, in avanti Buriola, Fiorotto e Frempong. Gara giocata per l'interezza sotto una pioggia incessante con campo ovviamente reso scivoloso. Sin dall'inizio si vede un buon Union CSV tanto che già al 5' si hanno le prime avvisaglie di una giornata di non eccezionale vena della difesa sandonatese con Buriola che vien pescato liberissimo in area da un traversone dalla sinistra di Fiorotto, la conclusione è fuori misura e il pallone si perde lentamente sulla sinistra della porta difesa da Cimino. All'8' arriva però subito la rete, verticalizzazione per vie centrali che trova impreparata la difesa biancoceleste, controlla il pallone Frempong solo davanti a Cimino ed insacca la rete del vantaggio. Il pareggio arriva però immediato all'11', traversone in mezzo dalla tre quarti destra di De Vito, la palla arriva a Cescon che controlla ed insacca con un preciso rasoterra. Nemmeno il tempo di riabituarsi al pareggio ed il Sandonà passa addirittura in vantaggio, fuga sulla sinistra di Cescon che centra in area per Pescara, intercetta un difensore ma il pallone rimane fermo a pochi metri dalla porta e per Pescara è facile insaccare. Tutto sembra divenir facile per i biancocelesti, ma il pallino del gioco passa nelle mani dei padroni di casa che al 20' vanno vicini al pareggio grazie ad un colpo di testa di Armellin, fuori di poco. Il pareggio arriva al 29' quando ancora Armellin verticalizza per Buriola che viene a trovarsi a tu per tu con Cimino dopo aver superato in velocità un difensore ed in una fotocopia della loro prima rete i trevigiani tornano così in parità. Al 37' potrebbe capitolare per la terza volta la difesa sandonatese, discesa sulla destra di Armellin, traversone radente in mezzo che attraversa l'intero specchio della porta, con Michieletto che per poco non riesce a effettuar la deviazione vincente. Chi si aspetta una gara diversa da parte dei biancocelesti ad inizio ripresa rimane deluso dato che al 55' su un traversone in mezzo dalla sinistra Cimino esce male e smanaccia debole, la palla rimane a Buriola che trova lo spazio giusto per portare in vantaggio i locali. Cerca di mutare qualcosa Rossi inserendo Bresciani per Pescara e Cibin per D'Este e limitare così il predominio a centrocampo da parte dei trevigiani, ma ancora qualche giro di lancette e le reti dei padroni di casa divengon quattro: ripatenza di Armellin che brucia Borin in veocità, palla per Frempong al limite dell'area, preciso rasoterra dell'attaccante e palla nel sacco. A questo punto l'Union CSV mira a controllare la gara mentre il Sandonà alza un pò il suo baricentro. Al 70' vi è una conclusione dalla distanza di Bresciani con Coletti che devia in angolo. Al 79' bella azione di Biondo sulla destra con un lungo traversone sul secondo palo, Cescon da posizione impossibile riesce a metter in mezzo per il colpo di testa di Bresciani che esce a fil di palo. L'ultima occasione è propiziata da De Vito con una bella azione insistita sulla destra, palla in mezzo a Cester il cui tiro va alto sulla traversa. Non era giornata per il Sandonà che ha dovuto inchinarsi alla voglia di riscatto dell'Union CSV ed incassare la prima sconfitta in campionato. Situazione di classifica che la mette ora nella parte medio bassa della graduatoria, la compagnia è tanta ma è indubbio che la guardia bassa della difesa di oggi deve divenire solo un ricordo. Trasferta bagnata per la Curva Sud che si è disseminata per l'intera San Vendemiano prima di ricongiungersi allo Stadio. Bagnata ma almeno al coperto perchè questa sarebbe stata una sconfitta che te la saresti sentita dentro come infinite volte abbiam provato nel lungo percorso della nostra storia. Una gara giocata male che speriam non faccia troppo testo nel campionato biancoceleste e che sin da domenica prossima trovi il giusto riscatto in una gara che la Curva Sud sta aspettando particolarmente. Tanti sono gli anni che la Sud non incrocia il Treviso, erano gli anni della C2 era quel periodo nel quale la Sud era appena nata, primi barcollanti passi prima di iniziar a correr nella vita Ultrà. Sabato a Roma, domenica allo Zanutto con il Treviso, non sarà una settimana come le altre e questa sconfitta ne sarà il giusto sale.
Su Ali di Vittoria
Rullano le mani sul tavolino, un'altra settimana è passata e su quel tavolino ancora una volta un'altra partita si è giocata. Mai come quest'anno penso che il Giudice Sportivo abbia lavorato tanto dal punto di vista regolamentare, e la cosa a volte indispone perchè sempre si presuppone che una volta scese in campo le squadre diano vita ad una contesa che alla fine dia un risultato definitivo. In questa stagione non sempre è stato così, nel mezzo il Sandonà ci è finito un paio di volte suo malgrado. In una per una mega svista arbitrale che ha confuso lucciole per lanterne con l'uomo in nero che ha errato nel redigere il referto. Poco male, la cosa non avrebbe e non ha mutato di una virgola le risultanze del campo. Un pò meno piacevole è quell'accadimento venutosi a creare sin dalla prima giornata quando la posizione di Zuccolilli è divenuta incerta costringendolo suo malgrado per quasi due mesi al solamente allenarsi. Ma tutto è bene quel che finisce bene, reclamo respinto e finalmente da questa settimana mister Rossi potrà contare pure sul suo apporto per il centrocampo biancoceleste. Fosse stato un attaccante certo la cosa avrebbe fatto maggior piacere ma magari questi arriverà prossimamente, di sicuro il Sandonà attuale non è nemmeno paragonabile a quello della prima giornata. Le importanti correzioni apportate cammin facendo sommate alla crescita complessiva della compagine sandonatese hanno dato una ben diversa fisionomia ad un campionato biancoceleste iniziato non senza qualche titubanza di troppo. L'essere ancora dopo così tante giornate la miglior difesa del campionato con una sola rete subita e guardando sopratutto alle avversarie sin qui incontrate, ci rende particolarmente fiduciosi Resta la lacuna delle sole due reti segnate ma meglio sempre guardar in positivo al futuro ed i tempi cupi lasciati alle spalle son stati finalmente relegati nello sgabuzzino dei brutti ricordi. Dopo aver fermato la corsa della corazzata Liapiave il calendario ci propone subito un avversario che potrebbe nasconder parecchie insidie se non fossimo bravi a dribblarle con abilità. Per una squadra che fonda molte delle sue fortune sulla impermeabilità della difesa incontrare una squadra come quella dell'Union CSV parecchio in difficoltà rappresenterà un esame molto importante perchè imporrà ai biancocelesti un salto di qualità. Ora vi è la necessità di giocar per vincere ben sapendo però di aver tutto da perdere e al tempo stesso di aver coscenza che nulla ti sarà regalato proprio in virtù del fatto che i trevigiani avranno tutto da guadagnare. Entrambe le squadre in questa gara vedono un punto di partenza, i biancocelesti dovran esser bravi a partir per primi dallo start e con forza e determinazione volar su ali di vittoria.
Il Viaggiar della Passione
Inizia un periodo importante per la Curva Sud nella sua voglia infinita di seguir la propria passione. In tanti anni di viaggiar in ogni dove al seguito di uno striscione penso che abbiamo vissuto tutto e il contrario di tutto, abbiamo tifato a tutte le latitudini, in tutte le categorie, centrando successi e spesso insuccessi, incappando in splendide annate come anche sprofondando nelle più infami delle stagioni, eppure dopo quindici anni siamo ancora qui che dal lunedì alla domenica è tutto un passar di testimone settimana dopo settimana per una vita ultrà che non conosce feste, che non conosce riposi, che deve far i conti con la fatica dell'organizzare e ancor più di quella del tifare sempre e comunque. Settimana importante dunque, che inizia con una trasferta breve che subdolamente ed erroneamente potrebbe sembrar semplice ed invece dovrà esser affrontata con la grinta e l'umiltà di sempre. Incontrar chi è in difficoltà talvolta trasmette difficoltà, non ovviamente a chi tifa che non è solitamente abituato a mutar il proprio tono in base all'avversario specie in una settimana come questa che vedrà impegnata la Sud prima a Roma e poi in un derby che ritorna come quello con il Treviso. Grandi impegni dunque che la Sud tutta affronterà con la giusta dovizia e che i tanti anni tra le categorie regionali non hanno di una virgola sminuito il nostro esser assolutamente prigionieri di un modo di tifare che non ha mai conosciuto compromessi, che non ha mai chiesto permesso ad alcuno per esser quello che è, che tifa con infinito orgoglio nel verso di una Maglia, la Nostra Maglia. Oggi a San Vendemiano, sabato a Roma e domenica ancora allo Zanutto.....La Fede Non Retrocede, Curva Sud Filosofia di Vita.
Manifestazione Ufficiale “No alla tessera del tifoso” – Roma 14 Novembre 2009 -
Con questa mail speriamo che tutte le informazioni utili alla , riuscita ottimale , della manifestazione da tutti o quanto meno la stragrande maggioranza ,i presenti nell’incontro di Roma del 5 settembre 2009 , concordata ; possano esservi di aiuto e di coordinamento .
In base alla richiesta da noi presentata, presso gli uffici della questura di Roma, ci è stato dato parere favorevole e autorizzata la data del 14 Novembre 2009 come giornata da utilizzare per compiere un altro passo importantissimo per il nostro panorama Ultras e sopratutto per la libertà di tutti i tifosi Italiani .
Come concordato a Roma il 5 settembre , vi confermiamo le modalità di adesione che dovranno esser rispettate affinchè per gli organizzatori possa diventare quantomeno più semplice la preparazione dell’evento.
Modalità di adesione alla manifestazione :
- Comunicazione obbligatoria del numero dei partecipanti che partiranno da ogni città della penisola e delle isole, per prender parte alla manifestazione .
- Nomina di 1 o più responsabili di ogni gruppo e/o curva organizzata che andranno a svolgere un servizio d’ordine interno della propria tifoseria e comunicarli agli organizzatori .
( le persone addette al servizio d’ordine interno di ogni gruppo dovranno presentarsi al luogo di ritrovo insieme agli organiozzatori edlla manifestazione per un organizzata generale )
- T-Shirt e/o Felpa di colore Bianco con : LATO FRONTALE scritta ( NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO ) colore nero – Font a Scelta ( basta che sia leggibile )
-LATO RETRO scritta ( NOME DELLA PROPRIA CITTA’ ( a scelta in aggiunta anche il nome del gruppo) colori della propria squadra ESEMPIO: Roma ( colore giallo-rosso ) e sotto a scelta Curva Sud Roma ecc..ecc..
- Assolutamente vietate maglie ,bandiere,sciarpe e chi più ne ha più ne metta ,raffiguranti personaggi e/o ideologie politiche ( cerchiamo di non fare caxxate )
- No campanilismo durante l’incontro , lo svolgimento , e la fine della manifestazione
- Sarà possibile portare uno striscione contro la tessera del tifoso per ogni città , curva e/o gruppo organizzato dietro cui identificarsi .
TUTTE LE INFORMAZIONI,PER L’ADESIONE,RICHIESTE DEVONO PERVENIRE PRESSO QUESTO INDIRIZZO EMAIL ( IN TEMPI RELATIVAMENTE BREVI ).
Percorso prestabilito Manifestazione ” NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO “
Roma – 14 Novembre 2009 -
Ritrovo Ore 10:00 P.zza Esquilino
- Partenza da P.zza Esquilino
- via Cavour
- L.go Corrado Ricci
- via dei fori Imperiali
- via Celio Vibenna
- S.Gregorio
- P.zza Porta capena
- via dei Cerchi
- Arrivo in P.zza Bocca della Verità
Il percorso assegantoci possiamo garantire a tutti i partecipanti che toccherà punti nevralgici e di rilevante importanza per la nostra battaglia ( inutile dirvi che chiedere un arrivo sotto il parlamento è stato inutile – Roma come molte città Italiane per manifestazione di questo livello ha percorsi prestabiliti e insindacabili ).
La manifestazione , a seguito del corteo che ci porterà sino a P.zza Bocca della verità dove verrà allestito un palco, continuerà fino alle ore 15:00 con dibattiti e argomentazioni da parte degli Ultras e di esponenti di rilevante importanza nell’ambito dell’entrata in vigore della TESSERA DEL TIFOSO .
-Per tutti coloro che si recheranno a Roma in treno , consigliamo di scendere alla Stazione Termini e proseguire per Via Cavour ( vi porterà direttamente su P.zza Esquilino )
-Per tutti coloro che si recheranno a Roma con Bus organizzati a breve ( stiamo attendendo la risposta della DIGOS ) vi faremo sapere i 2 punti di appoggio per poter parcheggiare i Bus e recarvi poi in Metropolitana verso il luogo di ritrovo ( staz. metropolitana di fermata Termini ) e proseguire a piedi in via Cavour fino a P.zza Esquilino.
- Per tutti coloro che si recheranno a Roma con mezzi propri auto-minibus consigliamo di appoggiarsi ai due punti di ritrovo sopra mensionati per comodità di parcheggio.
- Per tutti coloro che vogliono fare di testa propria …esiste Google map’s !!
DOSSIER STADI ITALIANI DA PRESENTARE ALLA CORTE EUROPEA DI STRASBURGO
Come tutti voi avete potuto leggere nella mail inviata a seguito dell’incontro del 5 settembre a Roma ; il movimento del Tifo organizzato Italiano ,che ci vede a noi tutti fautori e promulgatori, si stà muovendo non solo nella direzione della sensibilizzazione di massa con proteste domenicali e manifestazioni Nazionali ; ma sotto l’invito di alcune persone competenti in materia stiamo cercando di accorciare i tempi per puntare in alto sempre più in alto . In quanto se è vero che non sarà un tempo fuori dalle curve o una manifestazione a far cambiare o mutare una legge..è verissimo che ci sono organi legislativi che posso verificare e avallare l’efficenza e la forma di determinate leggi ceh vengono attuate nel nostro “bel paese” senza tener conto dell’art.6 della carta mondiale dei diritti Umani.
Stiamo parlando della Corte Europea di Strasburgo a cui dovremo in un futuro ( breve ) prossimo consegnare città per città un dossier sull’inagibilità,fatiscenza e non rispetto delle norme europee dei nostri impianti dove domencia dopo domenica ragazzi , padri, mariti , mogli , figlie rischiano continuamente di perdere la vita per una partita di calcio a causa della non curanza degli organi competenti.
Vogliono obbligarci alla tessera? bene noi gli obblighiamo ;da clienti paganti a darci stadi degni del costo sempre piu alto dei biglietti per partite con sempre meno colore e passione.
Questa volta non ci fermeremo davanti a nulla . Sarebbe opportuno che il giorno della manifestazione un responsabile per gruppo possa consegnare il dossier sullo stadio della propria città ; argomentato sulle spiegazioni delle varie “NON MESSE A NORMA” ( Es. tornelli ,bagni,tribune ecc..ecc.). con foto delle varie non messe a norma e con allegato un rapporto dove possibile della propria società di calcio che vada ad attestare le piccole o grandi lacune dello stesso impianto.
Per info su come preparare il dossier e sulle attenzioni necessarie affinchè possa esser presentato potete contattare Gabriele di Tivoli al numero che trovate nella fine dell’email!
AVANTI ULTRAS

Ammalato di pareggite, ora cerca un attaccante
Sandonà ammalato di “pareggite”. Da una anno non vince in casa e dopo la gara di domenica scorsa i biancocelesti (8 punti) sono scivolati nella zona playout della classifica. «Alcune squadre sotto di noi hanno vinto - conferma il mister Maurizio Rossi che guarda comunque al lato positivo - so che un punticino alla volta non basta ma tra i ragazzi c’è entusiasmo. Siamo partiti tardi con la preparazione, sappiamo di dover soffrire per salvarci ma i ragazzi sono contenti, anche domenica la vittoria era alla nostra portata, eravamo vicini in un paio di occasioni. Per questo affermo che stiamo facendo il nostro campionato. Rimaniamo alla finestra per trovare un attaccante». (Davide De Bortoli)
gara del 27/ 9/2009 SANDONA' 1922 S.R.L. - EDO MESTRE A.S.D.
A scioglimento della riserva di cui al C.U. n. 23 del 30.09.09.
La società Edo Mestre ha presentato reclamo in relazione alla partita San Donà-Edo Mestre, ritualmente preannunciato e comunicato alla reclamata, assumendo che il giocatore Patrico Federico Zuccolilli sarebbe stato in posizione irregolare per aver militato, per la stagione sportiva 2008-2009 a favore di una società argentina e sarebbe rientrato in Italia senza ottenere il “transfert” della Federazione argentina. A sostegno allegava documentazione ottenuta consultando siti argentini.
Resisteva la società reclamata, assumendo che il nome riportato nel sito argentino non corrispondeva a quello del proprio giocatore, in quanto scritto con una sola "c", invece di due, e che il giocatore aveva giocato a Villa S. Carlo fino a fine stagione 2007, trasferendosi, poi, alla società Feltrese dal 03.01.08.
Assunte informazioni presso l'Ufficio Centrale Tesseramento FIGC, risultava che per il giocatore non c'era mai stata richiesta di “transfert” da parte della Federazione Argentina, per cui non c'erano elementi per sostenere la militanza in lega straniera.
In assenza di informazioni ufficiali sui presunti fatti, oggetto del reclamo, non ritenendosi sufficienti le informazioni acquisite attraverso la consultazione del sito argentino, tanto più che il nominativo – nel sito menzionato - non corrisponde neppure esattamente al giocatore, di cui si presume la posizione irregolare.
Considerato che lo stesso risulta regolarmente tesserato con la società reclamata
P Q M
il G. S. :
- respinge il reclamo presentato dalla Società Edo Mestre sulla posizione del giocatore Patrico Federico Zuccolilli;
- convalida il risultato acquisito sul campo: San Donà - Edo Mestre 0-0;
GARE DEL 4/10/2009
gara del 4/10/2009 OPITERGINA - ROSSANO 2004 ASD
La soc. OPITERGINA ha regolarmente presentato reclamo, con raccomandata del 08.10.2009, avverso la validità della gara in oggetto, lamentando la partecipazione del giocatore MORETTO GIAN LUCA (soc. Rossano 2004) non regolarmente tesserato;
la soc. Rossano 2004 non ha fatto pervenire, alla data odierna, alcuna controdeduzione a riguardo;
effettuati gli accertamenti di rito, è risultato che il trasferimento del suddetto giocatore a favore della società ROSSANO 2004 è stato respinto – dall’ufficio competente - per irregolarità;
alla data di disputa della gara in oggetto, il giocatore Moretto Gian Luca risultava quindi in forza a società terza;
PQM
il G.S. delibera di
- accogliere il reclamo inoltrato;
- rettificare il risultato già pubblicato Lin C.U. n. 24 del 07.10.2009
- sanzionare la società ROSSANO 2004 con la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato OPITERGINA - ROSSANO 3 - 0;
- infliggere alla stessa Rossano 2004 l'ammenda di euro 55,00 per aver impiegato in gara ufficiale un giocatore che non ne aveva titolo;
- sanzionare il giocatore MORETTO GIANLUCA (Soc. Azzurra Sandrigo) con la squalifica per una giornata.
A CARICO DI SOCIETA'
PERDITA DELLA GARA
ROSSANO 2004 ASD vedi delibera
Ammenda
€ 55,00 ROSSANO 2004 ASD vedi delibera
A CARICO DI CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per UNA gara MORETTO GIANLUCA (Azzurra Sandrigo)
La Nuova Classifica:
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Classifica: Opitergina p.15; Feltreseprealpi p.14; Giorgione* p.13; Sottomarina Lido p.12; Liapiave*, Ponzano* p.11; Rossano* p.10; p.10; Marosticense, Treviso p.9; Edo Mestre, Vigontina, Sandonà* p.8; Romano Ezzelino p.7; Dolo Riviera del Brenta p.6; Ardita Moriago, p.5; Miranese*, Union CSV* p.3.
(*) 1 gara in meno
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Settima Giornata
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Ardita Moriago - Vigontina
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3-3
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Edo Mestre - Sottomarina Lido
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0-1
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Giorgione - Rossano 2004
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3-0
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Marosticense - Treviso
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2-1
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Miranese - Ponzano
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1-0
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Opitergina - Feltreseprealpi
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1-1
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Romano Ezzelino - Dolo Riviera B.
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2-1
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Sandonà 1922 - Liapiave
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0-0
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Riposa: Union CSV
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Classifica: Feltreseprealpi p.14; Giorgione*, Opitergina p.13; Sottomarina Lido p.12; Liapiave*, Ponzano*, Rossano* p.11; p.10; Marosticense, Treviso p.9; Edo Mestre, Vigontina, Sandonà* p.8; Romano Ezzelino p.7; Dolo Riviera del Brenta p.6; Ardita Moriago, p.5; Miranese*, Union CSV* p.3.
(*) 1 gara in meno
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SANDONA' 1922 - LIAPIAVE 0 - 0
SANDONA' 1922: Cimino 7.5, De Vito 6, Stancanelli 6, Borin 6 (70' Porto 6), Pavan 6.5, D'Este 6.5, Biondo 6.5, Cescon 7, Ballarin 6 (85' Marton sv), Baiana 6 (46' Cibin 6), Boscolo 6.5. All. Rossi
LIAPIAVE: Cima 6, Calzavara 6.5, Cittadini 6, Zago 6 (51' Zoldan 6), Perenzin 6.5, Furlan 6.5, Voltarel 6, Cagnato 6, Nicolella 6.5 (92' Michelon sv), Benetton 7, Solagna 6.5 (66' Dartora 6.5). All. Morandin
ARBITRO: Abou Elkayhr Driss di Conegliano
NOTE: Ammoniti: Ballarin, Boscolo (SD), Solagna, Zoldan, Furlan (L). Angoli: 7-2. Spettatori 350
Nuovo risultato in bianco per la squadra sandonatese che sul campo amico colleziona il quarto 0-0 consecutivo, quinto in campionato. Non decolla in classifica l'undici biancoceleste che deve far i conti ancora una volta con un attacco che non riesce a concretizzare quanto di buono si è comunque visto quest'oggi al cospetto di un Liapiave che si è battuta da squadra di rango cercando fino all'ultimo di riuscire a vincere questa gara che specie nella seconda frazione l'ha vista con insistenza in avanti. Non ha sicuramente deluso gli spettatori questo incontro che ha messo di fronte due squadre che non han badato troppo ai tatticismi ma che forse han peccato proprio nella finalizzazione sotto porta. Nel computo delle occasioni meglio la squadra ospite che indubbiamente ha una compagine attrezzata per puntare al gradino più alto della graduatoria, ma nemmeno il Sandonà è stato da meno dimostrando nella prima frazione di riuscire ad impensierire gli ospiti grazie agli inserimenti da dietro dei centrocampisti che spesso sono riusciti ad infilar la retroguardia sanpolese. Mister Rossi per questa partita poteva disporre praticamente della sua miglior formazione dato che anche Ballarin tornava esser della gara sin dal primo minuto dopo aver diseratato gli ultimi incontri a causa di un problema alla caviglia. In porta Cimino, difesa a quattro con De Vito e Stancanelli sulle fasce con Pavan e D'Este centrali, a centrocampo Boscolo , Borin, Biondo e Cescon con Baiana a supportare di punta Ballarin. Il tecnico ospite Morandin optava per un'undici più prudente del solito con Dartora inizialmente in panchina, in porta Cima, difesa a quattro con Calzavara, Cittadini, Perenzin e Furlan, a centrocampo Zago, Voltarel, Cagnato e Solagna con Benetton e Nicolella di punta. La gara nel complesso è stata avvincente con due squadre che hanno sino all'ultimo cercato il risultato pieno, alla fine rammarico per gli ospiti per una traversa colpita in chiusura ma risultato sostanzialmene giusto nonostante una certa supremazia territoriale sanpolese nella seconda frazione che si è infranta contro quella che rappresenta la miglior difesa del campionato ovvero il Sandonà. Ritmi lenti quelli iniziali con i rispettivi reparti di centrocampo a giganteggiare e dove i biancocelesti spesso e volentieri cercavano di infilar in velocità la difesa ospite. E' da un errato disimpegno sandonatese che nasceva la prima occasione da rete per Solagna la cui conclusione non inquadrava lo specchio della porta. Su tutto le geometrie di Boscolo e il dinamismo di Cescon, è proprio il giovane biancoceleste al 17' a cercare Baiana in profondità, provvidenziale è risultato il recupero di Calzavara che riusciva a sventare il pericolo. E' sempre Cescon a cercar la conclusione dalla distanza al 25', fa buona guardia Cima che devia in angolo. Buoni i ritmi nella prima frazione e brividi in casa Sandonà alla mezzora quando una verticalizzazione su Nicolella trovava l'avanti ai limiti dell'area, pronta la sua conclusione con una parabola arcuata che è andata a lambire la traversa con Cimino che è parso sulla traiettoria. In chiusura di tempo s'infortunava Baiana che nell'intervallo rimaneva negli spogliatoi sostituito da Cibin. Ovviamente questo portava a degli scompensi allo schieramento sandonatese sino a quel momento bello saldo nella sua interezza che iniziava a subire anche per la pressione di una squadra di Morandin che ha cercato maggiormente il gioco sulle fasce grazie all'opera di Solagna e Benetton. E' sandonatese però il primo pericolo con Boscolo che su una punizione dal limite non inquadrava di un niente la porta. Preme il Liapiave alla ricerca del vantaggio con mister Morandin che inserisce prima Zoldan e poi Dartora. Dopo esser andato vicino alla segnatura con Cittadini in un'azione susseguente ad un calcio d'angolo è Benetton a prendere d'infilata la difesa biancoceleste con una discesa sulla destra, pronto il cross a pescare Dartora defilato dentro l'area ma è millimetrico l'intervento di D'Este che anticipa l'attaccante rischiando tra l'altro il calcio di rigore. Sulla susseguente ripartenza è il Sandonà a verticalizzare su Biondo che sul filo del fuorigioco si presenta solo davanti a Cima ma si attarda e la difesa in extremis sventa il pericolo. Alla mezzora grosso pericolo per la retroguardia biancoceleste con Dartora lanciato a rete da Nicolella che si presenta solo davanti a Cimino, bravissimo nel chiudergli lo specchio della porta e a respingere di pugno la conclusione a botta sicura. Vi è poi un'ottima azione di Biondo che dopo una discesa sulla destra mette in mezzo un pallone d'oro che trova impreparata la difesa ma non brilla nemmeno l'attacco con la prima che riesce a sventar il pericolo. E' ancora il portiere biancoceleste poco dopo a metter la punta delle dita su un colpo di testa ravvicinato di Nicolella che si stampa sulla traversa dopo l'ennesima sgroppata sulla destra di Benetton. Si chiude così una gara che il Liapiave non ha saputo far sua ma che il Sandonà non ha demeritato dimostrando ancora una volta la forza della sua difesa, peccato che l'infortunio a Baiana abbia costretto mister Rossi a dover in parte ridisegnar una formazione che ha visto anche l'ennesimo esordio di un under giovane quale Porto. E' il quarto zero a zero cui si assiste allo Zanutto, potrebbe sembrare un pò poco come risultanza d'attacco dei biancocelesti, ma se mettiamo in fila le formazioni affrontate ci potremo accorgere che trattasi di alcune tra le maggiori protagoniste di questo torneo per cui forse bisognerebbe dare maggior risalto al dato relativo alla difesa che vede uno Zanutto tuttora imbattuto. Nessuna esultanza in quanto a reti segnate per la curva Sud non certamentente per quanto riguarda l'entusiasmo profuso lungo tutta la gara che ha visto ancora una volta la Curva supportare al meglio la formazione biancoceleste. Il gridar gol ancor ci è sconosciuto tra le mura amiche cosa che è già avvenuta in entrambe le occasioni nelle quali i biancocelesti sono stati impegnati in trasferta. Domenica prossima si viaggerà in direzione Conegliano squadra che in questa giornata ha riposato e mai riposo è stato più indicato viste le traversie sin qui avute, non per questo sarà meno difficile, non per questo ci asterrem da andar a caccia di vittoria.
Dal Caimani's News Anno 14 Nr. 05 (285)
Che sia la volta buona....Vinzemo!!!
Il destino prima o poi si ricorda di te e talune volte è pure un bene che ciò accada perchè altrimenti quasi avremo pensato di aver meritato da esso una sorte di immunità dopo la tragicomica vicenda passata....ovviamente la buttiam in ridere appunto perchè è passata. Eravamo l'unica squadra che non aveva subito reti in questo campionato e la cosa cominciava a prender contorni notevoli visto che per quattro gare oggigiorno è difficile rimaner imbattuti specie se non sei una squadra di prima fascia obbligata a veleggiar nelle posizioni di testa. Eppure in questo scorcio iniziale la difesa biancoceleste ha dato bella prova di sè riuscendo nella piccola impresa di tener la barra a dritta in questo inizio che avrebbe potuto esser ben più difficile di quello che alla fine è stato. Quando dopo appena quattro minuti di gara in quel di Rossano la nostra difesa è stata infilata è come se si fosse infranto un incantesimo, un veder rotolar il pallone in rete che poteva portar con sè un'ondata anomala d'inconvenienti capace di trascinarti nella risacca. Ciò fortunatamente non è accaduto e domenica la squadra ancor più di sempre ha dimostrato carattere reagendo subitamente e riuscendo a riportar le sorti in parità e, quel che più importante, riuscendo a giocar
una gara con la giusta qualità. Cammin facendo la squadra biancoceleste sta acquisendo una sua indentità importante che partendo dalla difesa ora sta facendo crescere l'undici di mister Rossi. Fondamentali in questo sono stati indubbiamente i giusti apporti che vengono dall'esperienza di un Pavan dietro o di un Boscolo nel mezzo, capaci assieme a Baiana a costituire un'ossatura importante attorno alla quale stanno crescendo anche i giovani, trovando il giusto amalgama dopo un'inizio ritardato e che nascondeva non poche insidie. Il problema rimane sempre nel reparto d'attacco cui gli infortuni ultimi impediscono ancora di trovar le giuste misure anche se ovviamente la speranza è di riuscire a metter in organico quella punta in più che ti possa garantire una variegatezza sia in termini di gioco che di incisività. Siamo solo all'inizio ed il difficile vien ora, quella con il Liapiave è solo un altro capitolo del lungo cammino verso la salvezza ma di sicuro non è tra i più semplici. La squadra sanpolese allo Zanutto ha sempre goduto di una buena suerte mettendo spesso il sale sulla coda alla voglia di vittoria biancoceleste, basti pensare che nelle ultime tre occasioni per i biancocelesti sono state solo sconfitte e delle più cocenti. Si va da quella incredibile dove da un favorevole 4-1 si passò in un secondo tempo da incubo al 4-5, a un paio di 1-2 il primo con roventi polemiche e assedio all'arbitro, il secondo che risultò uno di quegli inciampi dove il Sandonà dimostrò particolare abilità nel cadere in un'annata dove comunque si finì col vincere il campionato. Indubbiamente avversario difficile a livello cabalistico ma ancor più come sua propria forza essendo una di quelle squadre che lotteranno sino alla fine per la vittoria del campionato. Eppur bisogna vincere, si deve ricominciare a vincere, specie allo Zanutto dove la vittoria manca dal 23 novembre dello scorso anno, in serie C2 sapemmo far peggio, ma certi record son fatti per rimaner imbattuti. Zigo-Zago, Zigo-Zago Vinzemo!
Un Cuore Ultrà
Vi son delle cose per le quali andar in trasferta ha tutto un suo fascino particolare, che ti riportano all'essenza vera del tifar per una stessa squadra e che spesso, se non sempre, la gara in casa non ti dà, non ti potrà mai dare. Tifare è aggregazione, è un fare tutti assieme un qualcosa di comune che và aldilà del semplice esserci, del partecipare ad un evento più o meno importante, perchè il tifare è fatica e l'andar a tono diviene quasi un'obbligo, una gara a far meglio di chi ti è vicino con un unico risultato a cui ambisci, il rimaner soddisfattamente senza voce, perchè solo così sai di aver dato tutto. Questo la trasferta te lo impone ancor di più perchè chi ha nel suo cuore dei colori, chi ha nelle sue mani una sciarpa sa già dove andare, sa che deve esser nel mezzo del tifo vero sa che non può esser da meno. Il tutto viene ancor meglio quando la trasferta la fai in pullman, un viaggiar assieme che accresce ancor di più il tuo tifare, che dall'andare al tornare con nel mezzo la partita è un unico tifare.
Gran bel tifo quello fatto a Rossano, dopo tanti anni ancor ci si stupisce di come riusciamo sempre a far meglio, di come sti strani personaggi di biancoceleste bordati sanno supportare la loro squadra, sappiano inventarsi cori sempre nuovi, dar slancio ai vecchi cori, dar loro un nuovo swing fatto di voce e di movimento ma sopratutto di gran divertimento. Con la Sud ci si diverte e sopratutto si tifa, all'insegna di una tradizione che superati i decennali non conosce freno, pronti a questa nuova gara con il Liapiave, pronti alla successiva trasferta a Conegliano, al big match tifoso con il Treviso, pronti al doppio confronto Pedavena-Feltrese del 22 novembre. Anche quest'anno non ci farem mancare niente, sempre all'insegna della Sud, sempre seguendo il nostro sentire ultrà che non ha conosciuto impedimento alcuno, nè categoria, nè avversario. Dai campi più piccoli a quelli più grandi, dalla tifoseria più ineistente a quella più blasonata nessuno può dire che non abbiam tenuto fede al nostro modo di tifar, al nostro esser colorato e vivo, capace di sopravvivere alle annate più scadenti sempre alla ricerca di quelle più splendenti, ovunque e comunque il Sandonà ha un cuore Ultrà.
Cittadella, bandiera della Serenissima allo stadio: via libera del Questore
«Il vessillo in questione ha natura meramente folcloristica o storica». Bitonci: «Con buona pace di chi non la voleva»
CITTADELLA (29 ottobre) - La bandiera della Serenissima può essere sventolata dai tifosi nel campo di calcio del Cittadella. Lo chiarisce il sindaco del comune padovano, Massimo Bitonci, seguendo le indicazioni della Questura di Padova alla quale si era rivolto un consigliere di minoranza cittadellese per far rimuovere le bandiere con il Leone di San Marco dagli spalti.
Bitonci ha comunicato di aver «ricevuto dal Questore Savina una rassicurante missiva con la quale chiarisce che, con provvedimento del 19 ottobre 2009, è stato autorizzato l'ingresso del vessillo allo stadio Tombolato, in base alla seguente valutazione: la bandiera in questione ha natura meramente folkloristica o comunque storica, legata al territorio veneto».
«Si metta in cuore in pace dunque il consigliere di minoranza Rebellato - ha detto Bitonci - e stia tranquillo: nessuna norma è stata violata e la Serenissima Repubblica può stare in campo accanto ai tifosi granata, che potranno sostenere, incitare e spronare i propri beniamini anche sventolando il vessillo veneto. Per lui, invece, è già pronto il provvedimento di espulsione immediata dalla repubblica veneta, in quanto ritenuto “indegno” di dirsi veneto per demeriti politici».
O bella questa proprio non l'avevo mai vista e penso che farà sorridere parecchie tifoserie venete. Il Leone di San Marco è da sempre legato alla sua città ovvero Venezia. E' curioso che ora vi sia una tifoseria che ritenga giusto sventolarlo nella propria di Curva non accorgendosi che al tempo stesso è come se la Serenissima riprendesse possesso dei propri possedimenti. Una sorta di sudditanza che a livello sportivo da fiato ad uno dei cori tipici della Curva veneziana. I cittadellesi son proprio inimitabili.......Quando i politici metton becco nelle questioni calcistiche fan solo danni, c'è chi pretende le bandiere veneziane nella propria curva e chi chiude in faccia ai propri tifosi la serie D....inimitabili pure loro
Un progetto per la valorizzazione degli immobili pubblici
Fondo Comune per il Patrimonio
Il piano approvato con i voti della sola maggioranza
SAN DONÀ DI PIAVE – Milano, Venezia e ora San Donà. Sono i soli Comuni italiani ad aver deciso di istituire un fondo comune di investimento immobiliare per l’alienazione e la valorizzazione del patrimonio. A San Donà l’ok alla proposta è stato dato lunedì in Consiglio comunale dalla maggioranza di centrodestra, dopo una lunga discussione in cui le minoranze hanno presentato tutte le loro perplessità sull’operazione.
L’obiettivo della Giunta Zaccariotto è la costituzione di un fondo immobiliare a cui vengano conferite le proprietà comunali in via Pralungo (i capannoni della Sandonà Fiere, i parcheggi e lo stadio Zanutto) per la realizzazione del progetto della Porta Nord. Nel fondo potranno entrare anche i proprietari, privati e pubblici, delle aree interessate dalla Porta Nord, così da creare un’unica direzione che si occupi dell’intervento urbanistico. Dovrà essere indetta un’asta per individuare una società di gestione risparmio che amministri il fondo immobiliare, con l’autorizzazione della Banca d’Italia, e i cittadini potranno investire nel fondo, acquistandone delle quote. Il Comune intende recuperare le risorse per il progetto della Porta Nord e per altri interventi dalla vendita all’asta di diversi immobili, quali l’ex Pretura di piazza Indipendenza, il magazzino comunale, l’ex scuola materna di Passarella e l’ex elementare di Fiorentina. La vendita di “gioielli” comunali e le operazioni economiche collegate ad un intervento urbanistico di cui si conosce ben poco hanno lasciato scettiche le minoranze. «Stiamo rispettando quanto previsto dal Prg, ereditato dal centrosinistra» ha detto il sindaco Francesca Zaccariotto. Non era così per il Pd, che non ha voluto aderire sulla “fiducia”. Solo il centrodestra ha approvato il Piano. (Emanuela Furlan)
Quindi il ns impianto ha fatto la fine più volte annunciata.
Dobbiamo ringraziare il Consigliere Fingolo che nel disposto precedentemente preparato dalla Giunta è riuscito a far inserire e approvare un emendamento che recita:
Gli impianti saranno ceduti dopo che sarà ampliato lo stadio del centro sportivo Davanzo.
Stranamente questa postilla era già presente nella cessione del campo sportivo di Fossà e del magazzino comunale ,mancava nella cessione dello Zanutto.
Nel piano triennale delle opere pubbliche si prevede uno stanziamento di euro 500.000 nel 2011 per tale ampliamento(penso 1°stralcio)
A.B.
Ordunque, ristrutturazione totale del Davanzo con la trasformazione dell'intero impianto in uno stadio di calcio, già cosa ardua e dura, e costruzione nel terreno posto di fronte al Davanzo di nuovi campi per le giovanili come da tempo previsto e mai attuato perchè altrimenti dove mai andrebbero a giocare e ad allenarsi le squadre del settore giovanile che avrebbero comunque il Davanzo strutturalmente stravolto? Questo l'equo prezzo per uno stadio che anche in periodo di crisi val tanto quanto son preziosi gli ottantanni che quell'impianto andrà a festeggiare l'8 dicembre prossimo che ne fa uno dei più antichi edifici della nostra San Donà. Ovviamente l'anacronistico boowling che talune volte qualcuno paventava potesse esser costruito a fianco al Davanzo lo lasciamo ai venditori di fumo, noti tabagisti oramai privi di tabacco per la loro pipa, cui consigliamo la canna......ovviamente da pesca.
RICORSO U.S.D. MIRANESE
Avverso delibera Giudice Sportivo Regionale Territoriale di cui al Comunicato n. 25 del 14/10/2009 – Applicazione art. 17/5 C.G.S. Partita Miranese – S.Donà dell’11/10/2009 – Campionato di Eccellenza
L’U.S.D. Miranese ha presentato ricorso avverso la delibera del Giudice Sportivo Regionale Territoriale, pubblicata nel Comunicato n. 25 del 14/10/2009, con la quale applicava a carico della reclamante il disposto di cui all’art. 17,comma 5 del C.G.S. e art. 34 bis delle NOIF, assegnando la perdita della gara in oggetto con il punteggio di 0-3, per non aver ottemperato alla disposizione che prevede l’impiego, per l’intera durata della gara, di due giocatori rientranti nelle seguenti fasce di età :
- n. 1 atleta nato dal 1° gennaio 1990 in poi
- n. 1 atleta nato dal 1° gennaio 1991 in poi.
La Commissione Disciplinare
esaminato il ricorso ritualmente presentato dall’U.S.D. Miranese;
vista la documentazione ufficiale in atti;
sentito per le vie brevi l’arbitro che ha rilasciato un supplemento di rapporto dove ha chiarito che al 1’ del 2° tempo il giocatore Lonardi Stefano (nato 19/5/1990) é stato sostituito con il calciatore Vettorello Filippo (nato 20/7/1990) e non con il calciatore Zen Federico, come precedentemente erroneamente indicato,
considerata regolare, alla luce di quanto sopra, la partita presa in esame, in quanto la Società opponente ha adempiuto alla regola in questione vertente sull’impiego per l’intera durata dell’incontro, di almeno due giocatori nati negli anni 1990 e 1991
P.Q.M.
la Commissione Disciplinare Territoriale delibera
• di accogliere il ricorso presentato dall’U.S.D. Miranese;
• di omologare la gara come segue : Miranese – S.Donà 1922 0 - 1 (punteggio ottenuto in campo).
Come dire che quel che avevamo previsto s'è ora avverato. La vittoria sul campo con la Miranese è stata confermata e l'1-0 che è stato ripristinato porta con sè che la prima rete di questo campionato è tornata ad esser quella di Biondo. Ancora nessuna nuova riguardo al ricorso dell'Edo Mestre su Zuccolilli, gli stranieri son come sempre materia scivolosa tanto che il Comitato Veneto si è lavato le mani anche riguardo al ricorso presentato dal Treviso avverso al 3-0 che aveva subito all prima giornata. Tutto a Roma si deciderà.....ma quando?